La Cantina, Il Garage, Il Solaio

Sono luoghi misteriosi e affascinanti che ti riportano indietro nel tempo. Sono dei ricoveri per ricordi e oggetti d’altri tempi. Sono però anche bolge dantesche di nonsense. Ti parlo ora di tre ambienti che tendono ad essere il parcheggio per oggetti di varie dimensioni. Oggetti che proprio non sai dove mettere, che proprio non ti decidi a buttare via, che proprio non hai idea del perché sono arrivati da te. Così gli spazi diventano “informi” e diventano enormi depositi, ripostigli  in cui ammassi attrezzature sportive, strumenti per il giardinaggio, decorazioni natalizie, cimeli di famiglia, ecc.

Chiaro che in ogni casa fa comodo una stanza in cui appoggiare degli oggetti che utilizziamo saltuariamente, per questa ragione è importante selezionare per far sì che questi oggetti siano facilmente reperibili e possano essere presi facilmente e rapidamente quando servono e quando arriva il momento di utilizzarli.

L’importante è non perdere il controllo della situazione e impostare un sistema efficiente per fare in modo che questi spazi non diventino un accumulo di rifiuti che nessuno vede -e che anche tu, in effetti, preferisci ignorare-.

Soffitta - Riordino della casa - Clara Romanelli

Non si fa eccezione, anche per questi spazi il primo task è “svuota tutto”

Tanti oggetti sospesi in un limbo, privi di una collocazione precisa, buttati lì in locali che di norma non sono riscaldati e climatizzati, con finiture raffazzonate, alle volte poco confortevoli ed è per questo che non si ha poi così voglia di passarci del tempo con lo scopo di riordinarli, cioè è proprio che ti viene un blocco mentale solo a pensarci. spesso si chiamano rinforzi. Ad un certo punto è inevitabile e non puoi tergiversare, devi farlo!

Prima di decidere come riorganizzare l’ambiente devi capire cosa all’atto pratico devi organizzare. Sembra una tautologia ma non lo è, sto parlando di due operazioni differenti. Una volta compreso ciò puoi individuare sistema più proficuo e contenitori più adatti. Non gingillarti e affronta tutto questo subito, prima che trascorra altro tempo e si accumulino mastodonti e minuzie inutili.

 

Coinvolgi tutti gli abitanti della casa nell’operazione

Organizzare cantina, garage e solaio è occasione per coinvolgere tutta la famiglia e orientarla su un obiettivo condiviso. Con la collaborazione di tutti organizzare uno degli ambienti più o meno grandi e caotici della casa è sicuramente produttivo ma anche divertente. come prima cosa pianifica un giorno in cui tutti (ma proprio tutti, bimbi compresi) sono disponibili. L’idea migliore è quella di aspettare una giornata di meteo favorevole in modo che tutto ciò che è ingombrante possa essere trasportato e appoggiato sul balcone o sul giardino. Per rendere il lavoro più fluido fai mente locale e attrezzati con tutto ciò che potrebbe servirti come un tavolo, un telo di plastica per appoggiare gli oggetti, forbici, pennarelli, bidoni del pattume ecc.

Liberarsi del maggior numero di oggetti possibili è il segreto di questa operazione.

Un altro segreto è concentrarsi sul proprio stile di vita, sul tempo libero a disposizione e basarsi su questi elementi per procedere con la cernita.

Una suddivisione utile e ragionevole è la seguente:

  • buttare
  • donare
  • riciclare
  • vendere
  • aggiustare
  • finire
  • conservare

Ciò vale per tutti e 3 questi ambienti. Può darsi che nella tua abitazione hai uno solo di questi ambienti o magari hai una casa grande e ti trovi ad affrontare tutti e 3 o comunque più di una stanza. Ad esempio al posto della cantina magari hai un rustico da sistemare. Il principio non cambia. Parti dal basso verso l’alto (dal seminterrato fino in cima) e ricorda che ogni ambiente è unico come le persone che lo vivono e che gli oggetti devono essere sempre visibili e accessibili.

 

Libera e organizza le stanze per sfruttarle al massimo:

rendile e mantienile utili e funzionali

 

La cantina

Nella zona cantina spesso c’è un’area deidicata alla dispensa che deve essere situata più ontano possibile dalle sosatnze tossiche. Può essere utilizzata per sistemare le scorte di cibo, beveraggi e strumeti da cucina. Sui ripiani più bassi metti gli oggetti più pesanti e su quelli più alti gli oggettin più leggeri. Glia limenti più nuovi andrebbero messi dietrto così da usare prima i più vecchi. Conserva bottiglie di vino e lattine delle bibite lon tano da fonte d calore e luce.

Se conservi materiali pericolosi in cantina tienili lonatno dlla zona cibo e metti tutto in sicurezza. Solventi tossici, antigelo, pesticidi infiammabili e vernici devono essere tenuti lontani da bimbi, animali e adulti sprovvedeuti. Ricorda di tenere soprattutto le sostanze infiammabili distante da caloriferi, scaldabagno e stufette portatitil. Per tenere tutto fuori dalla loro portata ti consiglio di chiudere a chiave tutto in un armadietto contrassegnato con la scritta pericolo.

Il solaio è più indicato per conservare tessuti, tappezzerie, libri documenti perché la cantina può essere soggetta ad allagamenti.

Utilizza mattoni o blocchi di cemento per tenere le scatole e i contenitori sollevati da terra.

 

 

Il garage

Pondera bene l’utilizzo del garage. Rifletti prima di tutto sulle abitudini di ogni singolo componente della famiglia e pensa a quali sono le necessità. Qualcuno pratica determinati sport, ad esempio ama andare in bici? Qualcuno si occupa del verde e dunque si da al giardinaggio? Qualcuno si dedica al decoupage, dipinge o fa lavori di falegnameria? Qualcuno suona strumenti musicali? Partire con il focus sui bisogni aiuta ad avere le idee chiare. Non appena fugato ogni dubbio pensa ai mobili e ai supporti che potrebbero esserti utili. Alcuni esempi:

  • tavolo da lavoro ben illuminato;
  • pannelli forati sono poco costosi e versatili, un classico per appendere piccoli attrezzi di lavoro e sport, così tutto è a portata di mano;
  • ripiani e contenitori;
  • attrezzare le pareti con dei sistemi a muro;
  • griglie sospese, ad esempio per appendere le bici.

 

Prevedi anche uno spazio per gli oggetti stagionali come gli ombrelloni da mare, borse frigorifere, aspiratori di foglie o pale da neve.

La cosa migliore è comunque dividere il garage in dipartimenti creando zone specifiche come:

  • sport
  • vacanza
  • attrezzi
  • auto
  • svago
  • prato e giardino

 

Decidere è semplice, basta concentrarti su ciò che ti serve e pensare a qual è il sistema -il tuo personale sistema, sempre tenendo conto di tutta la famiglia- più immediato per trovare e gestire tutti questi oggetti.

 

Il solaio

Spesso si conservano imballaggi delle apparecchiature elettroniche, ti propongo di tenere solo le scatole degli oggetti più importanti che può valer la pena di riparare come pc stampante, stereo elettrodomestici costosi. Per il resto butta tutto. Gli involucri di carta sono voluminosi e tendono ad attirare polvere e assorbire umidità.

A causa delle temperature estreme è scongliabile tenere le foto in soffitta così come in cantina. Per gli altri ricordi affettivi, come ad esempio l’abito da sposa o le attrezzature per neonati e bimbi è bene imballarli, sono preferibili contenitori in plastica trasparente. In soffitta così come in cantina i contenitori in tessuto, legno, cartone e vimini sono da veitare perché si deteriorano e attirano gli insetti.

Vetro, metallo, ceramica e alcuni tipi di plastica sono molto più adatti rispetto a qualsiasi altro materiale che contiene colla, cera o componenti porosi o biodegradabili.

I contenitori di plastica trasparenti con coperchio possono essere impilati uno sopra l’altro. Anche in questo caso è sempre bene contrassegnarli con grandi etichette per distinguerli. In particolare i contenitori di plastica spessi con il coperchio a cerniera sono i più pratici in assoluto.

 

5 idee brillanti in puro stile MetaRiordino

  1. Installa in questi ambienti la sorgente di luce più potente che puoi e dipingi i muri e gli infissi delle finestre di bianco per riflettere la luce, appendi specchi per riflettere la luce anche nelle zone più scuri. Nelle soffitte dove sono presenti lucernai che fanno filtrare troppa luce applica delle tendine a rullo.
  2. Scegli contenitori di piccole e medie dimensioni che sono più maneggevoli rispetto a quelli grandi.
  3. Utilizza gli spazi tra le travi  o i pilastri, monta piccole mensole per appoggiare piccoli contenitori facendoli scivolare come fossero cassetti.
  4. Installa una ventola o un presa d’aria adeguata.
  5. Compra del carbone attivo per eliminare l’odore di muffa.

 

Ultimo, ma non meno importante, consiglio

Ultimo suggerimento. Le categorie donare e riciclare non è escluso che vadano a confluire nella categoria vendere.

Una volta eliminati alcuni oggetti puoi pensare di organizzare una piccola vendita di ciò che è in buono stato e non ti serve più. L’invenduto sarà ovviamente regalato.