La pianificazione – anche oggi farò la metà delle cose scritte in agenda! –

Apri l’agenda e già dopo un rapido check ti è già chiaro che dovevi fare mille cose e ne hai fatte sì e no la metà.

 Il MetaRiordino è un metodo di autoconoscenza che attraverso l’organizzazione come strumento di benessere attua un cambiamento interno e ti porta a conoscerti con maggiore profondità. Il MetaRiordino si occupa di organizzazione dello spazio fisico come mezzo per aumentare il benessere individuale e la qualità della vita. 

È un metodo analogico che può essere applicato ad ogni ambito della vita e ad ogni ambiente, serve a semplificare la quotidianità per raggiungere più facilmente gli obiettivi. Tieni presente che l’organizzazione non è una dote di nascita. Altra cosa importante: l’organizzazione non può essere assoluta o standardizzata bensì va personalizzata a seconda delle esigenze del singolo e del sistema di appartenenza. 

Avrai notato che sempre di più ci stiamo abituando a macrosistemi standardizzati e super tecnologici che ci possono aiutare solo se abbiamo una buona base di partenza  e cioè una personale efficiente organizzazione. 

L'importanza dell'agenda per il planning e il MetaRiordino per il benessere organizzativo

Il planning, perché è importante pianificare

Improvvisare la giornata, il lavoro e gli impegni crea una dispersione ingente di risorse personali, di tempo, di energie e, molto spesso, anche di soldi. Alla fine di una giornata ci si sente stanchi, frustrati e insoddisfatti. Mi capita di ripensare a tantissimo tempo fa quando realizzavo che avrei potuto fare diversamente, a fine giornata capivo che avevo portato a compimento la metà delle cose che mi ero prefissata di fare. Mi sentivo così male da somatizzare il fastidio.

La progettazione di quello che dobbiamo fare non è semplice, farlo per la prima volta può risultare ostico poi, invece, una volta capiti i reali vantaggi diventa indispensabile tanto che riesci a comprendere anche l’effettivo costo della disorganizzazione o dell’improvvisazione. 

Tuttavia non dimenticare la ragionevolezza e la flessibilità. Un esempio: i post-it sono utili per spostare gli impegni rimandabili, del tipo se l’obiettivo è di comprare in settimana una cosa è accettabile rimandare, all’interno della settimana, l’acquisto. Perciò sposta pure i post-it tranquillamente. Se opportunamente calcolato il rimandare non inficia in maniera prepotente su tutta l’organizzazione e ciò  è molto rassicurante. 

Non dimenticare inoltre la leggerezza nel pianificare le piccole cose. Un esempio: scrivi la lista della spesa, altrimenti sprechi energie a ricordare mentre potresti impiegarle per la creatività.

pianificare per essere più felici grazie al MetaRiordino

A cosa serve imparare a gestire i tuoi impegni e le tue risorse?

Sempre più di fretta, indaffarati dimentichiamo le cose e gli impegni senza contare che con gli stimoli aumentano anche le distrazioni. Prendere appuntamenti o programmare senza prendersi il tempo necessario per considerare in anticipo gli eventuali imprevisti potrebbe causare un effetto domino su tutta l’organizzazione andando a compromettere la riuscita della tabella di marcia.

Avere presente anticipatamente le cose che devi fare e dividerle per priorità ti permette di rimandare qualcosa sapendo già che, in questo modo, tutto è sotto controllo. 

Quali sono gli strumenti?

Ci sono tanti strumenti che possiamo utilizzare per la pianificazione come agende, calendari, planner familiari, post it e applicazioni. 

Prima di tutto ti consiglio scegliere lo strumento giusto da utilizzare, meglio carta e penna a mio avviso. Con la scrittura manuale puoi mettere in relazione i tuoi emisferi,  la tecnologia non ti aiuta in questo perché parte della concentrazione è dedicata al funzionamento dello strumento digitale e rischi di mettere troppa carne al fuoco. Ciò non toglie che una volta che le idee sono chiare puoi trasferire il planning sulla tua agenda digitale ecc.

Decidi se il planning che fa per te è quello mensile o settimanale, in ogni caso ricorda che la mente è fatta per avere idee e non per conservarle. Una volta fatta la tabella di marcia tendiamo a dimenticare di meno e ad essere più leggeri e ciò favorisce la creatività.

Più siamo specifici nella pianificazione delle attività e più il nostro cervello è in grado di memorizzare e di seguire quello che abbiamo pianificato. Spesso sopravvaluti le tue possibilità e sottostimi i tuoi limiti e i possibili imprevisti. Più c’è una visione coerente e realistica di ciò che puoi realmente fare più sarai in grado di stabilire ciò che è effettivamente prioritario. 

Dove si inceppa il meccanismo (apparentemente banale)?

Spesso vengono proposti metodi rigidi e standard che non sono facilmente applicabili. Con il MetaRiordino invece si riparte dall’inizio e si capisce il funzionamento di ognuno, sembra una banalità ma l’utilizzo di un’agenda che non ci piace o che è organizzata al suo interno in modo orizzontale invece che verticale può creare confusione e diventa un ostacolo al suo utilizzo. Il risultato è perdere appuntamenti o dimenticare cose importanti. 

Il segreto è sempre quello di voler migliorare un po’ e di voler prendersi la responsabilità di fare uno sforzo così da poter ottenere un risultato diverso da quello che finora non ha portato i giusti benefici. 

Ogni cosa viene fatta secondo il tuo schema e seguendo un flusso emotivo di cui spesso sei completamente inconsapevole, per questa ragione bisogna puntare sempre alla consapevolezza. Si tende alle volte ad autosabotarsi per cui, una volta riconosciuti i reali ostacoli e pianificato un percorso dettagliato e facile da seguire sarà senz’altro più semplice evitare gli ostacoli.

Organizzare non vuol dire ordine maniacale ma più tempo e più soldi, rompere vecchi schemi a favore di nuovi aumenta l’empowerment personale e aumenta il potere decisionale.

Pianificare per vivere meglio grazie al MetaRiordino

Il cambiamento: organizzarsi per sentirsi meglio

Con la riorganizzazione della propria vita scopri il vero valore delle cose, l’insoddisfazione latente viene sostituita da qualcosa che rende più positivi e più soddisfatti. È possibile riconoscere cosa provi attraverso la riorganizzazione e arrivi a capire quali emozioni desideri e come gestirle.

Nel turbinio delle cose da fare è fondamentale la consapevolezza per distinguere cosa è importante e cosa non lo è, imparare a riconoscere valori e bisogni. Questo porta al cambiamento. In che modo mi rendo conto attraverso l’organizzazione di cosa voglio e come lo comunico? Il cambiamento è il momento di profonda consapevolezza che avviene  attraverso la rottura di schemi che ti fanno conservare cose che non vorresti. 

Attraverso l’eliminazione degli ostacoli e attraverso il riconoscimento dei bisogni è possibile realizzare obiettivi con un buon piano di azione. Al contrario, attraverso la stasi e il cercare l’immutabilità, perdi di vista quelli che sono i punti di forza. 

Poter riscoprire in che modo funzioni e cosa ti riesce davvero bene è un grande strumento di autostima che aiuta a realizzare il processo di evoluzione. Questa è la magia del MetaRiordino.

Il MetaRiordino va oltre il riordino, la personalizzazione del metodo si occupa della reale conoscenza dell’individuo e questa è la chiave del suo funzionamento. Spesso si parte dalla riorganizzazione dello spazio per poi andare a riorganizzarsi mentalmente (normalmente si parte dal riordino dell’armadio per capire cosa è prioritario nella vita di tutti i giorni, impari ad applicare il potere decisionale: lo tengo o non lo tengo). 

Il planning e l’organizzazione, sia di oggetti che di incombenze e di cose da fare è un affare serio, credimi! Però puoi farcela…e di nuovo ti dico: credimi, è possibile! Siamo portati sempre a procrastinare perché non abbiamo la sicurezza delle nostre scelte. Il benessere organizzativo è dato dalla gestione delle proprie risorse e dalla autoconoscenza. Se mi chiarisco le idee so cosa quando e come lo devo fare.

Questo è un cambiamento ti regala la qualità della vita e la serenità.